Dal lato sbagliato della mezzanotte – carta

(5 recensioni dei clienti)

13,00

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Descrizione

Questa è una storia di donne violate, sfruttate, abusate da uomini da poco.
Questa è una storia sull’amore, sulla morte e su quella forza indomabile che è l’amicizia.

Questa è una storia di amori malati, di amicizia, di sorellanza. Di donne violate, sfruttate e abusate da uomini da poco. Racconta la forza dell’amore e l’implacabilità della morte. Un racconto difficile e doloroso che parla della realtà di tutti i giorni, spesso taciuta e tenuta nascoste. È una storia di lotta contro un male incurabile e di un uomo grande e degno di essere chiamato tale. Pagina dopo pagina il lettore si troverà davanti tutta la sofferenza che una donna possa sopportare nella propria vita, ma anche la capacità di trasformare una grande amicizia in amore fraterno.

Informazioni aggiuntive

Autore

Francesca Compagno

Pagine

152

Formato

15×21- rilegato

5 recensioni per Dal lato sbagliato della mezzanotte – carta

  1. Francesca Compagno

    Molto toccante e intenso, lascia senza respiro. Doloroso è angosciante ma al tempo stesso pieno d’amore. Una lettura per adulti consigliatissima.
    Cliente Amazon – 4 gennaio 2019

  2. Francesca Compagno

    Un libro intenso e realistico
    Un libro che affronta un argomento purtroppo molto attuale e doloroso, la violenza sulle donne, il femminicidio, questa bruttissima parola che sempre più spesso riempie le cronache dei giornali. Dal lato sbagliato della mezzanotte è un libro molto intenso e realistico, a tratti quasi difficile da leggere per l’atrocità dei fatti descritti. Senza entrare in macabri e inutili particolari riesce a trasmettere tutta l’orrore della violenza, l’impotenza di fronte a uomini mostri, malati nel peggiore dei modi che non conoscono l’amore e il rispetto ma solo violenza e possesso. Donne violate che diventano oggetti su cui sfogare rabbia e desideri malati.
    Ma il libro di Francesca non è solo una storia di violenza, anzi, a questa vengono contrapposte l’amicizia e l’amore. Se da un lato abbiamo una famiglia devastata dalla violenza e dagli abusi dall’altro troviamo una famiglia in cui l’amore e il rispetto sono alla base di ogni rapporto. Due modi lontani, opposti, che si incontrano, da cui nasce un rapporto difficile, un’amicizia complicata ma incondizionata, vera protagonista del libro.
    Sul Blog Il Bello Di Esser Letti trovate la recensione.
    Il Bello di esser letti – 4 aprile 2019

  3. Annamaria

    Finalmente l’ho letto. Una storia semplice ma ben strutturata. È la storia di un’amicizia, strana ma forte, che riesce a superare qualsiasi barriera e confine; è la storia di un amore familiare che non avrà mai fine, che sopravvive anche alla morte. Due storie diverse che si intrecciano tra loro senza stridere, come spesso accade nella vita. Con uno stile semplice, Francesca affronta temi complessi e sentimenti profondi che fanno riflettere e ti lasciano qualcosa dentro, perché riesce a farti immergere nella storia e a viverla in prima persona. Complimenti, Francesca!

  4. Francesca Compagno

    Valentina Cancelliere
    5,0 su 5 stelle
    Recensito in Italia il 26 gennaio
    Ben scritto, storia toccante
    Molto toccante, intimo e scritto bene. Arriva dritto al cuore. Consigliassimo! Ottima descrizione degli ambienti, stati d’animo e sensazioni provate. Ci s’immedesima subito nei fatti. Un applauso alla scrittrice.

  5. Marcella

    Oggi voglio parlarvi di un libro che mi ha tenuta letteralmente agganciata parola dopo parola, riga dopo riga, pagina dopo pagina, riempiendomi di emozioni così vere e contrastanti da farmi sciogliere in lacrime.
    Quando acquistai “Dal lato sbagliato della mezzanotte” di Francesca Compagno, pubblicato da Le Mezzelane Casa Editrice nella collana LA PELLE NON DIMENTICA, come sempre mi feci convincere dalla foto di copertina e dal favoloso titolo che apriva nella mia fantasia innumerevoli scenari e grandi punti di domanda. Ma non potevo di certo immaginare…
    Francesca e Gabriela sono le protagoniste di questo romanzo dai colori tenui e forti in cui l’autrice si destreggia egregiamente. Sono due coetanee: l’una italiana, l’altra polacca; l’una proviene da una famiglia “normale”, amorevole, presente e ricca di valori, l’altra da una famiglia di demoni, di omertà, di terrore; l’una con una vita scolastica, l’altra obbligatoriamente lavorativa. Sarà il nonno di Francesca a farle incontrare e a caldeggiare un’amicizia tra le due. Un legame che crescerà nel tempo sebbene non smetterà mai di essere frastagliato dall’altalena a cui la vita di Gabriela è sottoposta, portando vuoti e dolori nei sentimenti di ognuna delle due giovani donne. D’altro canto, Gabriela è nata “dal lato sbagliato della mezzanotte”, dove gli orrori non danno spazio alla speranza se non per poco tempo, dove la cattiveria vince sulla volontà di essere migliore, dove la violenza è così insita nell’essere umano da non renderlo nemmeno degno di essere uomo.
    Eppure, alla fine della lettura, non ho provato solo dolore, impotenza, incredulità e tristezza. No. Ho avvertito pure un senso di sollievo e di pace nel cuore perché la vita “normale”, in qualche modo, aveva raggiunto anche la famiglia di Gabriela, facendo comprendere gli errori ai suoi membri che quindi hanno tentato di andare avanti con maggior rispetto e amore verso il prossimo; e perché ho colto forte e chiaro il messaggio che l’amicizia sopravvive sempre, anche quando la realtà non permette di sognare, anche quando le mani non possono sostenersi, anche quando rabbia e perdono devono camminare insieme…
    L’amicizia come uno dei doni più preziosi in un mondo che talvolta toglie il respiro per la sua crudeltà e bassezza.
    (da Facebook – Marcella Manca)

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