Una felicità leggera leggera- ebook

Valutato 4.78 su 5 su base di 9 recensioni
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COD: ISBN 9788899964153 Categorie: , Tag: , , ,

Descrizione

Un omaggio all’amore tenace, quello che non molla. Un amore straordinario, magari raro, ma reale, vero.

Una donna piena di sfumature. Un uomo chiuso nel suo mondo grigio e spento. Due cuori che s’incontrano trasformando la solitudine in colore. Ma fino a che punto l’amore può diventare la ragione per tradire? Quanto i legami e le paure possono impedire a Miriam di raggiungere quel pezzo di cielo che tanto desidera?

Un romanzo intenso e delicato, capace di scavare a fondo nell’anima, restituendoci squarci di emozioni inchiostrate di parole.

Informazioni aggiuntive

Autore

Loriana Lucciarini

Pagine ebook

123

9 recensioni per Una felicità leggera leggera- ebook

  1. Valutato 5 su 5

    Loriana Lucciarini

    Esistono libri che vanno letti con un’alta dose di fiducia, aspettative e metri di giudizio lontani dai soliti parametri.
    La narrativa di Loriana Lucciarini è sempre stata l’eccezione, per me. Forse perché in ogni suo lavoro trovo la stessa delicatezza, lo stesso coraggio, e la stessa maturità.
    In questo caso particolare bisogna seguire dei simboli, apprendere lezioni importanti da due protagonisti che illustrano i sentimenti su fragili tele. Non è semplice delineare questa evoluzione; si è soliti portare addosso un solo archetipo, stringere le conoscenze e infiltrarle con convinzione. Tuttavia questo romanzo è puro e resta tale nonostante conservi al suo interno qualità difficili da trovare, o almeno, difficili da trovare tutte in una volta sola: abbracciare i singoli caratteri, allacciare a sé l’indole, qualsiasi particolarità.
    Yair e Miriam possiedono una forte individualità e la loro espressione si condensa in un rapporto costruito lentamente, secondo una meccanica comune.
    A incrinare la naturalezza delle loro emozioni è un dislivello insopportabile per Miriam, una concezione diversa di appagamento difficile da accettare, all’inizio.
    Dopotutto, vi è sempre un sacrificio da compiere, prezzi da pagare per tenere in vita un sentimento che respira, vive e pulsa come se fosse una vera e propria creatura, così limpida da chiedere di essere rischiarata ogni giorno, così autorevole da pretendere certezze e nutrimento; così sincera, a volte, da raschiare il pavimento senza vergogna quando è a terra e volare quando si trova per aria.
    C’è bisogno di costanza, però la paura è più forte, la voglia di proteggersi prende la forma di un’arma che non si fa scrupoli a stroncare l’attaccamento nel momento in cui una minaccia morbida colpisce a bruciapelo le sicurezze. E resta solo il dolore – una tenera conclusione.
    Miriam e Yair hanno il compito di curare posizioni imprescindibili, rispettare i limiti imposti, trascinandosi dietro angosce, riaprire poi cicatrici in solitudine e tutto nei momenti più sbagliati, durante le confessioni meno opportune. Costruiscono piccole isole e poi le lasciano.
    Ma la felicità – quella duratura – non può essere terrena, né comandata dai pensieri. Merita di essere umana e sciogliersi, disperdersi nei punti più nascosti del petto.
    E si ama. Si ama veramente. Senza più compromessi e desideri irraggiungibili.
    A Miriam e a Yair è servito respirare l’aria di dicembre.
    [Recensione a cura di Clementina Boccellino per il blog Ab Illo Tempore http://clementinaboccellino.blogspot.com/2017/12/recensione-una-felicita-leggera-leggera.html ]

  2. Valutato 4 su 5

    Loriana Lucciarini

    Letto nell’arco di una giornata circa, la nuova pubblicazione di Loriana Lucciarini è un romanzo epistolare che si snoda tra il 6 febbraio ed il 23 dicembre. L’argomento che l’autrice affronta in questo romanzo breve è l’amore nelle sue più svariate sfaccettature. A rincorrere questo sentimento sono due giovani: Miriam e Yair, una donna ed un uomo incompatibili tra loro: tanto l’una è solare, passionale e disposta a vivere questa esperienza con la persona che ama; quanto l’altro ha un carattere più riservato, scostante ed insicuro; sarà proprio a causa della sua insicurezza che – per intraprendere la storia d’amore tra di loro – Yair porrà a Miriam dei paletti.

    La differenza caratteriale tra i due la si riscontra anche nelle pagine dei diari, dei taccuini, delle mail che i due si scambiano: se gli scritti di Miriam sono spesso più lunghi, e pieni di passione, quelli di Yair sono caratterizzati da messaggi spesso lapidari, talvolta di poche righe. Proprio questa diversità di caratteri, li vedrà protagonisti di continui tira e molla, più che altro voluti da Yair, e dalla insicurezza che lo caratterizza.
    [Recensione a cura di Luca Paganucci sul blog L’Angolino della cultura https://langolinodellacultura.wordpress.com/2017/11/22/recensione-103-una-felicita-leggera-leggera-l-lucciarini/ ]

  3. Valutato 4 su 5

    Loriana Lucciarini

    Una felicità leggera leggera è il nuovo romanzo di Loriana Lucciarini, pubblicato il 2 agosto da Le Mezzelane Casa Editrice.

    In questo breve romanzo incontriamo Miriam e Yair, con la loro storia d’amore clandestina e travagliata da mille pensieri, ripensamenti, sensi di colpa, eppure piena di passione, emozione che solo l’amore ti sa dare.

    La storia è snocciolata attraverso la lettura del diario di Miriam, dei pensieri scritti di Yair e qualche scambio di mail.

    In genere non mi piacciono particolarmente questo tipo di romanzi, ma Loriana è stata davvero brava. In ogni riga, in ogni frase c’è della poesia e ho apprezzato davvero tanto il modo in cui è riuscita a scrivere i sentimenti e le emozioni dei protagonisti. Non è difficile, per il lettore, provarli.

    Una parte di me vuole credere che ora ci troviamo sullo stesso lato del ponte e guardiamo il cielo insieme; fino a poco fa non era così. C’erano diversi livelli, diversi punti d’osservazione. Io avanti e tu distante, mai appaiati; come due fiori che sbocciano in stagioni diverse.
    Una piccola (e personale) pecca però, l’ho trovata. Forse, il tempo utilizzato per la narrazione non è proprio il più consono.

    È stato utilizzato il tempo presente, ma faccio fatica ad immaginare la protagonista che, mentre scrive sul diario riesce a fare anche altre cose come parlare con Yair, passeggiare mano nella mano, fare l’amore…

    Però ( sì, c’è un altro però), nonostante questa strana forma temporale, Una felicità leggera leggera mi è piaciuto davvero molto e, nonostante la sua brevità, è uno di quelli che ti entra dentro e, alla fine, ti serve qualche giorno per riflettere, prima di avventurarti in una nuova lettura.

    Tutti i miei complimenti vanno all’autrice che, ancora una volta, ci ha regalato un piccolo gioiellino.

    Quindi, care lettrici appassionate di romance (e non, perché no), vi consiglio caldamente Una felicità leggera leggera. un romanzo scorrevole ed emotivamente molto intenso.

    Buona lettura!

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    [Recensione a cura del blog

  4. Valutato 5 su 5

    Loriana Lucciarini

    I sentimenti a volte sono densi, vischiosi, pesanti.

    Ricoprono piume rendendo ali inabili al volo.
    La felicità è la fragola spiccata sull’orlo dell’abisso.

    Leggera.

    Dolce.

    Inaspettata.
    Una felicità leggera leggera di Loriana Lucciarini è un romanzo breve e intenso ricco di rimani letterari, di introspezione e di elegante erotismo.
    Procediamo con ordine: Miriam e Yair sono due colleghi di lavoro, la prima è divorziata e madre di figli, il secondo è sposato con una donna disabile, a causa di un brutto incidente, e padre di Sarah.

    Scoprono di amarsi e di dover trovare un equilibrio in una relazione clandestina che non metta in crisi la stabilità familiare, in particolar modo di Yair.
    C’è cuore che palpita, in questo romanzo.
    L’amore impossibile di mille storie d’amore, quello immaginato, e messo in scena nella recente fiction, fra il maestro Perboni e la maestrina dalla penna rossa; la passione proibita che divora eroi ed eroine ottocenteschi.
    C’è cuore che sanguina, in questo romanzo.
    Soprattutto, c’è il voluto riferimento a Che tu sia per me il coltello di David Grossman.

    Tale modello ispiratore è ben chiaro dal carattere epistolare della narrazione; dal nome dei protagonisti; dalla presenza della pioggia, che rimanda all’epilogo del capolavoro dello scrittore israeliano; dalla stessa dichiarazione dell’autrice, a conclusione dell’opera.

    “I tuoi occhi, grandi, scuri e belli, per un istante si sono aggrappati ai miei e insieme ci siamo raddrizzati e rialzati, grazie quasi alla sola forza dello sguardo”.

    Tuttavia, i protagonisti di Una felicità leggera leggera non si limitano all’aspetto platonico del sentimento perchè, nella piaga sul petto, inflitta dall’arma bianca, seminano profumata magnolia.
    C’è cuore che brucia, in questo romanzo.

    I nomi Miriam e Yair, che significano, rispettivamente, “amata e amareggiata” e “egli splende”, riportano, dunque, alla memoria la Bibbia, in particolare il Cantico dei Cantici.

    Il romanzo, infatti, racconta un amore forte più del fuoco, intenso e sensuale, inebriante come il vino e dolce come il miele, profumato e oscuro come la notte.
    [Recensione a cura di Emma Fenu per il blog “Cultura al femminile” http://www.culturalfemminile.com/2017/10/16/felicita-leggera-leggera-loriana-lucciarini/ ]

  5. Valutato 5 su 5

    Loriana Lucciarini

    Il nuovo romanzo di Loriana Lucciarini è la storia dell’inizio di un amore in cui molte donne si riconosceranno.
    L’espediente narrativo utilizzato dall’autrice è l’impostazione diaristica ed epistolare con cui i protagonisti, soltanto due, Miriam e Yair, mostrano al lettore lo svolgersi degli eventi attraverso i loro stessi pensieri.
    È tutto un rincorrersi e un lasciarsi andare, un cedere alla passione e un ritrarsi, tra un’incertezza e un pentimento, fino all’epilogo finale.
    Le premesse non sono semplici: Miriam è sola con tre figli maschi. È vedova? Separata? Non lo sappiamo. Le condizioni al contorno sono appena accennate. Non conosciamo cosa facciano nella vita i nostri due protagonisti, intuiamo solo che lavorano insieme. Il romanzo si concentra solo sui loro reciproci sentimenti senza scendere in dettagli, senza calare la vicenda in un contesto specifico. Proprio per questo la storia acquista universalità, come anche il messaggio che ci lascia.
    Yair ha una moglie disabile e una figlia piccola. Ed è attratto da Miriam, che conosce da otto anni, che a parte tutto è una sua amica, ma per via della sua situazione famigliare non riesce a lasciarsi andare.
    Come si può conquistare “una felicità leggera leggera”, allora?
    La felicità arriva quando la donna ritrova la sua forza, la sua indipendenza emotiva. Quando ha il coraggio di andare dritta per la sua strada lasciando l’uomo da solo a meditare su quanto stia perdendo.
    Non importa che lui ritorni sui suoi passi. Se lo fa, meglio ancora. Se non accade, pazienza.
    Questo è il messaggio universale e sublime che si coglie tra queste pagine che si lasciano bere, leggere leggere, come una gazzosa ad agosto.
    [Recensione a cura di Elena Genero Santoro per il webmagazine de Gli Scrittori della Porta Accanto https://www.gliscrittoridellaportaaccanto.com/2017/08/libri-una-felicita-leggera-leggera-di_24.html ]

  6. Valutato 5 su 5

    Loriana Lucciarini

    L’amore, quello vero, intenso, che rivoluziona l’esistenza. E i pensieri, le domande, le ansie, le illusioni di un uomo e di una donna di fronte all’irrompere del sentimento nelle loro vite: reazioni differenti, che danno origine a comportamenti profondamente diversi, propri dell’animo maschile e femminile che l’autrice esplora e svela con penna leggera e allo stesso tempo intensa, partecipe, coinvolgente.
    Loriana Lucciarini prende per mano il lettore e con delicatezza lo guida attraverso una vicenda nella quale sarà facile immedesimarsi, perché ognuno di noi ha vissuto l’amore con quell’alternarsi di speranze e paure, domande assillanti e risposte mai del tutto convincenti che sono tutte proprie di un sentimento autentico, importante, profondo.
    L’autrice sa rendere con grande autenticità il diverso modo di sentire, concepire dei suoi protagonisti, svelando e raccontando l’universo femminile e maschile. La scelta della forma epistolare inframmezzata da appunti dei Yari e pagine di diario di Miriam, oltre che originale e non consueta, è, da questo punto di vista, estremamente efficace e sicuramente indovinata.
    Una felicità leggera leggera è un romanzo da leggere, intelligente, ben scritto e profondamente autentico.
    [Recensione a cura del blog Parliamo di Libri http://www.parliamodilibri.net/2017/10/una-felicita-leggera-leggera-loriana.html?spref=fb ]

  7. Valutato 5 su 5

    Loriana Lucciarini

    Una felicità leggera leggera è una storia che ti entra sottopelle, lì dove nascono i pensieri che poi si trasformano in emozioni, sfiorando anche i ricordi. Mi sono trovata spesso in sintonia con le considerazioni di Miriam, la protagonista, così come, talvolta, con quelle di Yair.
    La narrazione non utilizza orpelli descrittivi, come fugaci vedute di un ufficio, stanze o altro, bensì basa tutto sulla descrizione delle situazioni, dei sentimenti, delle motivazioni e, perché no, anche delle paranoie figlie di una storia complicata come può esserlo un amore fra persone che hanno un vissuto importante e una vita difficile. Questo stile conduce nelle complesse volute delle emozioni dei protagonisti, con mano leggera, creando un’empatia non ignorabile con il lettore. Le pagine si sfogliano con la curiosità di conoscere l’evoluzione o la fine di un rapporto che ha il sapore della poesia, comunque vada. Sentimenti che toccano l’anima e che si snodano lungo la vicenda, quasi sovrapponendosi, per poi allontanarsi e cambiare prospettiva. Sapere aspettare, sapere amare, sapere comprendere, sapere che la vita è tutta da vivere, senza sapere come andrà a finire. Un amore sussurrato che deve convivere con il quotidiano, un amore che vorrebbe essere leggero leggero, ma si sa che l’amore è indomabile. Il finale, quasi a sorpresa, è un piccolo gioiello che mi ha emozionata, ma che, ovviamente non svelerò. Assolutamente consigliato perché fa riflettere, sognare e lo stile è davvero molto gradevole e originale.
    [Recensione a cura di Nadia Toffanello su Goodreads https://www.goodreads.com/review/show/2099551279 ]

  8. Valutato 5 su 5

    Loriana Lucciarini

  9. Valutato 5 su 5

    CarlaParolisi

    Vi svelo subito una frase che mi ha colpito e che ho appuntato, come è mia abitudine:

    ”Le emozioni hanno bisogno di essere nutrite, altrimenti avvizziscono come speranze irrealizzate”.

    Di emozioni, in questo romanzo, se ne vivono tante. É un viaggio tra i tormenti di un uomo e una donna che non riescono a vivere liberamente il proprio amore. Uno di quegli amori che, contro ogni tua volontà, devi vivere, perché ne hai necessità. Mi sono appassionata tantissimo a questa storia d’amore bella, reale, vera, scritta in modo delicato e, allo stesso tempo, appassionato. Mi ha colpito l’estrema bravura dell’Autrice, che ha interpretato magistralmente un doppio ruolo; ha dato voce ai pensieri maschili e femminili, raccontando una passione bruciante e inevitabile. Se l’intento dell’Autrice era, come ha scritto, farmi entrare nel cuore Miriam e Yair, ci è riuscita!

    Ve lo consiglio e, per questo, vi lascio qui la sinossi e i riferimenti per l’acquisto.

    Una donna piena di sfumature.
    Un uomo chiuso nel suo mondo grigio e spento.
    Due cuori che s’incontrano trasformando la solitudine in colore.
    Ma fino a che punto l’amore può diventare la ragione per tradire?

    “Sono giorni che torno indietro con la mente agli attimi che abbiamo passato insieme, per continuare a dare loro forza e infondere nuovo impulso, ma i particolari iniziano a sbiadire, le immagini a confondersi. E io, con caparbietà, continuo ad aggrapparmi a essi, per non farli evaporare nei miei pensieri; per non dimenticare. Li trattengo ancora, per quel poco che riesco, ma non basta: stanno perdendo colori, odori, dettagli emozionali.
    Perché il rischio è questo; più i giorni passano, più i frammenti di quei ricordi scivolano via, e l’unica cosa che può rimetterli insieme sei tu; poter ritrovare il tuo sorriso, riassaporare le tue labbra.
    Vorrei poter avere la possibilità di capire, perché finora sono passata sopra a tante cose, a tante piccole sfumature nelle tue parole.

    C’è un futuro per noi? Lo vogliamo? Lo vuoi?”

    Quanto i legami e le paure possono impedire a Miriam di raggiungere quel pezzo di cielo che tanto desidera?

    Un romanzo intenso e delicato, capace di scavare a fondo nell’anima, restituendoci squarci di emozioni inchiostrate di parole.

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