Eufemia Griffo

Nata in provincia di Napoli, fin da piccola Eufemia Griffo abita a Milano. Attualmente risiede a Settimo Milanese con suo figlio e il suo compagno. Laureata in pedagogia, insegna alla scuola dell’infanzia.
Fin da bambina la scrittura le è stata amica. Nella sua formazione artistica è stata importante la figura di sua nonna Eufemia, che raccontava a lei e ai membri della sua famiglia storie da lei inventate o rielaborazioni di eventi realmente accaduti. Eufemia pensa di avere ereditato da lei sua capacità di raccontare e inventare storie.
Inizia a scrivere i primi racconti nel 2002, un po’ per gioco e per diletto, ma nel 2005 arriva prima a un concorso letterario con Piccolo lupo, un racconto ispirato al massacro di Wounded Knee del 1890.
Da allora Eufemia si dedica alla scrittura di racconti che sono confluiti in numerose antologie di varie case editrici e nella pubblicazione di un suo libro di racconti, Il fiume scorre ancora, pubblicato nel dicembre 2016.
Contemporaneamente alla narrativa, è nella poesia che Eufemia riceve numerosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale; scrive poesia a verso libero e in metrica e studia da molti anni la poesia di ispirazione giapponese, gli haiku. Nel 2017 vince quattro primi premi di poesia haiku. Li scrive in italiano e in inglese, pubblicandoli sia sulle riviste italiane sia in quelle anglofone del settore, soprattutto americane e britanniche. Giurata in numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha al suo attivo anche collaborazioni con pittori e fotografi; ha organizzato convegni dedicati alla poesia e per molto tempo è stata relatrice presso la biblioteca Rembrandt di Milano, presentando molti scrittori e le loro relative opere.
Ha recensito due lavori inediti di Charlotte Brontë, lavoro che le è valso una menzione da parte della Brontë society inglese ed è stata relatrice di un convegno dedicato al poeta irlandese William Butler Yeats sul tema delle fairies nella letteratura di Yeats.
Nel 2014, insieme a Davide Benincasa scrive L’eredità di Dracula, liriche gotiche sull’amore oltre il tempo, una rivisitazione poetica del romanzo di Bram Stoker, primo premio di poesia Leandro Polverini 2015, recensito su Panorama.
Molte sue poesie sono apparse in tesi di laurea e di maturità.
Oltre alla scrittura, Eufemia ama leggere, soprattutto opere relative ai miti celtici e gaelici, l’antico Egitto, la poesia giapponese, il genere fantasy con una predilezione per le opere di Tolkien, Rowling e Martin e in generale il romanzo storico.
Tra i suoi hobby: pasticciare con colla e forbici, realizzare biglietti in un’unica copia, scrivere lettere a mano. Colleziona carta da lettera, biglietti e cartoline, scatole e scatoline e ama scovare nuovi tipi di tè in foglia, soprattutto giapponesi.

Per Le Mezzelane Casa Editrice ha pubblicato

Sagome di carta – Le streghe di Triora