Eufemia Griffo

Nata in provincia di Napoli, Eufemia Griffo fin da piccola abita a Milano. Attualmente risiede a Settimo Milanese con suo figlio e il suo compagno. Laureata in pedagogia, insegna alla scuola dell’infanzia.
Fin da bambina, la scrittura le è stata amica; nella sua formazione artistica è stata importante la figura di sua nonna Eufemia, la quale raccontava a lei e ai membri della sua famiglia storie inventate dalla sua fantasia o rielaborazioni di racconti realmente accaduti. Eufemia pensa di avere ereditato da lei la sua capacità di raccontare e inventare storie.
Inizia a scrivere i primi racconti nel 2002, per gioco e per diletto, ma nel 2005 arriva prima a un concorso letterario con “Piccolo lupo”, un racconto ispirato al massacro di Wounded Knee del 1890.
Da allora Eufemia si dedica alla scrittura di racconti che sono confluiti in numerose antologie di varie case editrici e nella pubblicazione di due libri di racconti, “Il fiume scorre ancora” (2016, Youcanprint) e “I rami delle memorie” (2019, Amazon Publishing).
Contemporaneamente alla narrativa, è nella poesia che Eufemia consegue numerosi traguardi a livello nazionale e internazionale, vincendo molti premi letterari, tra cui molti primi premi. Scrive poesia a verso libero e in metrica e studia da molti anni la poesia di ispirazione giapponese, gli haiku. Tra il 2017 e il 2019 vince quattro primi premi di poesia. Dal 2017 è membro della British Haiku Society, e scrive questo genere poetico sia in italiano sia in inglese, pubblicando nelle migliori riviste internazionali del settore.
Giurata in numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha al suo attivo anche collaborazioni con pittori e fotografi; ha organizzato convegni dedicati alla poesia e per molto tempo è stata relatrice presso la biblioteca Rembrandt di Milano, presentando molti scrittori e le relative opere.
Ha recensito due lavori inediti di Charlotte Brontë, lavoro che le è valso una menzione da parte della Brontë Society inglese ed è stata relatrice di un convegno dedicato al poeta irlandese William Butler Yeats sul tema delle fairies nella letteratura di Yeats.
Nel 2014 ha scritto insieme a Davide Benincasa “L’eredità di Dracula, liriche gotiche sull’amore oltre il tempo”, una rivisitazione poetica del romanzo di Bram Stoker, primo premio di poesia Leandro Polverini 2015, più una recensione su Panorama nell’agosto 2014.
Molte sue poesie sono apparse in tesi di laurea e di maturità.
Nel 2018 è uscito il suo primo romanzo storico, “Sagome di carta. Le streghe di Triora”, pubblicato da Le Mezzelane Casa Editrice.
Nel 2019, ha ricevuto per la terza volta di seguito il primo premio di poesia Doscar, organizzato dall’associazione milanese donatori di sangue dell’ospedale San Carlo.
Sempre nel 2019 ha vinto il primo premio internazionale haiku R.H. Blyth Award.
Nell’aprile 2020, la sua biografia è apparsa su un noto blog americano “Charlotte Digregorio’s Writer’s Blog” e nello stesso anno è stata la prima autrice italiana a essere inserita nella rivista americana “Living haiku anthology”.
Per il quarto anno consecutivo (2017/2020) ha ricevuto il certificato europeo “The European Top 100 most creative haiku authors”.
Oltre alla scrittura, Eufemia ama leggere, soprattutto il romanzo storico, e poi libri riguardo ai miti celtici e gaelici, sull’antico Egitto, sulla poesia giapponese. Ama anche il genere fantasy con una predilezione per le opere di J.R.R. Tolkien, J.K. Rowling e George Martin.

Per Le Mezzelane Casa Editrice ha pubblicato