Amari spicchi d’arancia – ebook

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Descrizione

Irene, cavia umana. Irene in perenne fuga da un servizio segreto deviato che vorrebbe stravolgere il suo corpo e la sua anima. Storia o tragica realtà?

Il romanzo narra la storia di una donna, scelta in fasce per essere cavia in un esperimento pseudoscientifico che consisteva nel testarla, lungo gli anni, sottoponendola a violenze , frustrazioni e usurpazioni da parte di un gruppo di persone che lei, nel corso della vita, impara a distinguere. Da qui il romanzo si sviluppa sulla crescita e sulla presa di coscienza della protagonista, che di volta in volta , cerca di comporre l’ orrenda verità e naturalmente reagisce e vive parallelamente ai suoi aguzzini, della cui esistenza e operato, chiunque altro è all’oscuro. Contestualmente ai fatti , scorre la sua vita , la sua storia d’amore, di crescita personale, di ribellione e infine il riscatto dal sistema degenere di cui è stata vittima. Nel procedere lungo gli eventi, affiancata da persone con cui a mano mano crea forti trame di empatia e confidenza, riesce a scardinare questo gruppo di servizi deviati, responsabili appunto dei tanti soprusi perpetrati a lei e alle persone che le ruotano intorno e raccogliendo le prove necessarie a smascherarli. Nel contempo, diventata madre, si impegna a proteggere a caro prezzo la vita del figlio, dal quale dovrà anche staccarsi, proprio per garantirgli un futuro libero dai suoi persecutori. Il libro si snoda attraverso il coinvolgimento emotivo di tutti i personaggi che prendono parte alla storia, diventando parte del destino della figura centrale, in un contesto storico che dagli ’20, arriva fino agli ultimi decenni del secolo scorso.

Informazioni aggiuntive

Autore

Federica Piera Amadori

Pagine ebook

299

1 recensione per Amari spicchi d’arancia – ebook

  1. Davds93

    C’è una profonda inquietudine che guida le pagine di questo libro, un senso di angoscia e disperazione che assale spesso la protagonista e, insieme a lei, il lettore. Questo perché L’Amadori ha uno stile definito, forte e sa come trasmettere le emozioni, raccontando una storia forte, pesante e complicata. Irene è una cavia, a sua insaputa per metà della vita, cosciente per l’altra metà. Un destino beffardo l’ha condannata a subire esperimenti sociali deviati, tutto per permettere ai suoi aguzzini di studiare le reazioni di un individuo in seguito a fatti tragici e segnanti.
    Non è un libro per tutti, sia per le tematiche che per lo stile. L’animo della protagonista è scavato
    a fondo e i personaggi che le ruotano intorno hanno una voce, ma è flebile, come un coro che ruota intorno alla scena, incentrata sulla disperazione sempre più nera della sfortunata.
    L’ho apprezzato, non solo perché è un esordio notevole ma per il messaggio che io ci ho letto. La forza di resistere, il senso di giustizia che , a volte, è più forte della voglia di arrendersi.
    Ci vuole molto coraggio anche per sopravvivere e trovare la forza, spesso, è complicato. La protagonista ci insegna che anche in un pozzo profondo e oscuro, scavando e con molteplici ferite e lacerazioni, si può trovare l’acqua.
    Tutto questo in 168 pagine, io ci farei un pensierino.

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