Oltre la porta – carta

(16 recensioni dei clienti)

12,90

49 disponibili

COD: ISBN 9788833280028 Categorie: , Tag: , ,

Descrizione

Qualsiasi cosa ti accada, la storia della tua vita ha ancora molte pagine bianche e devi essere tu a scriverle. Non permettere che altri lo facciano per te.

di Andrea Ansevini

Questo romanzo racconta le nuove avventure di Michele Rovito. Il ragazzo, una volta tanto pauroso e insicuro, ormai è cambiato, diventando un marito esemplare e il padre di due meravigliosi gemelli. Ma, “Oltre la porta”, lo attendono sempre nuovi problemi, accidenti della vita e ricordi penosi, che lo porteranno fuori dal mondo che conosce attraverso situazioni al limite del paranormale; in un vorticoso turbinio di eventi e riflessioni sulla vita e sulla morte, dal quale non gli sarà facile uscire.

Informazioni aggiuntive

Autore

Andrea Ansevini

Pagine

168

Formato

15×21 – rilegato

16 recensioni per Oltre la porta – carta

  1. vito ditaranto

    E’ così buio qui dentro. Mi piace il buio, la tranquillità che mi circonda. Vorrei rimanere per sempre qui. Li sentite quelli là fuori? Io li sento, giuro. Vogliono prendermi, portarmi via, quei pensieri mi perseguitano, sono dietro la toppa della porta, a volte li vedo attraverso quel buco. Stanno sempre nascosti, in agguato, sono sempre oltre quella porta. Bisbigliano, ridono, si aggrappano alle pareti. Cercano un modo per farmi uscire, lo so. Perché non mi lasciano stare? La luce! Spegnetela! Per favore.

    I sogni sono solo piume nella vita e bisogna raccoglierne tanti. Raccogli una piuma ogni volta che la vedi, perché è scesa dal cielo.

    L’adolescenza non è sempre primavera di bellezza, anzi può essere un periodo di profonda tristezza interiore, di solitudine riveniente da una inconsapevole auto esclusione, ma soprattutto un lungo periodo di insicurezza e paure che divengono fobie e ossessioni.

    Quando vi apprestate a leggere un romanzo come questo, non ponetevi troppe domande, non cercate risposte che non avrete, perché il talento di quest’autore sta proprio nel rendere credibile l’incredibile la magia che trasuda è unica e inimitabile. Ricordatevelo.

    “…Questo sono io…”, questo è Michele, “…Sono qui e sto scrivendo queste parole che stai leggendo. Sono qui da un po’; comunque da che tu hai memoria. A volte pronuncio il tuo nome mentre stai per addormentarti oppure ti sussurro qualcosa allora ti risvegli di soprassalto, ti guardi intorno per capire, ma non vedi nessuno…”

    La sottile corda della vita, che Michele, l’adolescente funambolo deve percorrere mantenendosi in equilibrio precario, a forte rischio di caduta è sempre in agguato dietro la porta.

    Le scelte operate per mantenere tale equilibrio aprono profonde lacerazioni dell’animo e mettono a nudo qualità e difetti del carattere sentiti come tremendamente insuperabili. Stare dietro la porta come il protagonista, non uscire allo scoperto, valutare il proprio e l’altrui comportamento senza chiarire e senza scoprire le carte a viso aperto, è qui sinonimo di mancanza di coraggio, di viltà, di ignavia. È la prima prova cui si imbatte un giovane che, mentre si rende conto dei propri limiti, intesse faticose relazioni interpersonali con il mondo e con i suoi abitanti. Nel modo sono sempre presenti: arrivismo, falsità, ipocrisia, competizione, identità emotiva in un divenire di avvenimenti che si susseguono durante tutta la vita del protagonista.

    Un romanzo intrigante che alterna vita passata con momenti di vita presente che spesso diviene fantasia. Il tutto con colpi di scena vari e flash-back, che spesso e volentieri riporta Michele sulla soglia della porta. Un racconto che unisce alla perfezione il fascino del fantasy al mistero del paranormale. La vita reale è superata dal sottile filo dei sogni.

    Nonostante il duro scontro con la realtà, Michele riesce a individuare la sua via, senza rinnegare passato e abilità personali, senza soggiacere allo stereotipo dell’uomo “normale” a ogni costo.

    Il romanzo contiene verità semplici ed elementari, raccontate con stile essenziale, immediato, naïf: verità non per questo scontate e anche per questo affascinanti.

    Quello che è in Michele è in ognuno di noi, e forse solo l’integerrimo eroe di un romanzo pieno di cliché avrebbe voltato le spalle al suo sogno per abbracciare le incertezze e la precarietà. Solo a un eroe fittizio sarebbe bastato uno sguardo per distinguere gli amici dai nemici. Ma Andrea Ansevini ci regala sogni travestiti da incubi. Baratta parole in cambio di emozioni. Rilega le pagine con profonde riflessioni. E credo che io per primo potrei vendere la mia anima se avessi davanti un oratore come lui.

    Un romanzo eccellente, un romanzo misterioso, un romanzo mistico. Se fosse una tesi di laurea meriterebbe centodieci e lode più bacio accademico e forse non sarebbe abbastanza.

    Questo romanzo sospende il lettore in un limbo in cui il mistico, il surreale e il visionario confondono la realtà, e commuove nel raccontare l’infrangersi di un sogno e l’inafferrabilità di un amore, per poi porci di fronte a uno qualsiasi dei grandi quesiti esistenziali che attanagliano l’uomo comune sin dal primo soffio vitale.

    Michele alla fine è anche uno di noi.

    E allora, dopo aver letto questo romanzo, con una nuova consapevolezza che deriva da semplici ed evidenti riflessioni, forse anche noi potremo sintonizzarci sulle onde musicali percepibili lontano dai rumori artificiali della vita di tutti i giorni. Che si sia in riva al mare, sotto a un cielo stellato, in un bosco ove il vento suona le fronde, sull’orlo di un precipizio o di un dirupo…ma alla fine ne resteremo sempre colpiti nell’anima.

    Lo stile di questo scrittore è essenziale, istruttivo e meticoloso, ha saputo ben dosare ogni elemento.

    Una scrittura fluida e diretta, ci accompagna nei vari scenari mantenendo la suspense ad altissimi livelli.

    E’ difficile staccarsi dalle pagine.

    Drammatico, feroce e istintivo questo romanzo vi lascerà senza fiato.

    Un piccolo tesoro d’inchiostro.

    Consigliatissimo!!!

    Ora “Sorridi”. E quando avrai un momento di smarrimento o indecisione, fermati, aspetta e senti il tuo cuore.
    …a mia figlia Miriam con infinito amore…vito ditaranto.

  2. Andrea Ansevini

    stefano
    5,0 su 5 stelle struggente
    Recensito in Italia il 13 giugno 2021
    Appena finito di leggere ‘Oltre la porta’ ho fatto una domanda ad Andrea: gli ho chiesto se questo libro fosse il resoconto di un’esperienza di vita vissuta, o al limite raccontatagli da una persona a lui vicina. Perchè in questo romanzo onirico e struggente ho avuto sempre di più l’impressione di sentirmi coinvolto in una storia reale, come se Andrea avesse avuto un bisogno estremo di esternarla. La vita di Michele è narrata attraverso flashback e salti temporali; il filo ‘temporale’ della narrazione non si perde, mentre invece a volte ho avuto quasi piacere nel perdermi dentro ai sogni, dentro a quella sfera onirica e volendo anche misteriosa, senza sapere (appunto) se l’autore stesse raccontando la realtà oppure no. ‘Oltre la porta’ è una storia d’amore e morte, è una storia di vita; è la storia di un cambiamento. E’ la storia di ricordi felici, di momenti tristi. E’ una storia universale, per tutti.

  3. Andrea Ansevini

    romeo
    5,0 su 5 stelle Un viaggio mistico
    Recensito in Italia il 3 giugno 2021
    Un libro che è un viaggio mistico alla scoperta delle proprie emozioni. Andrea Ansevini ha scritto un romanzo dai temi forti ma mai fuori luogo, ha saputo parlare della morte come se stesse parlando della vita, regalando diversi spunti di riflessione attraverso i personaggi all’interno del testo e mettendo il lettore nelle mani del destino.
    Il tempo misto utilizzato palesemente nei sogni e nei flashback tiene sempre con il fiato sospeso e garantisce al lettore una continua suspense che invoglia a leggere in fretta il prossimo capitolo.
    Non voglio svelare nulla riguardo alla trama, perché è scritto talmente bene che qualsiasi sinossi o riassunto rischierebbe di sminuire il genio di Andrea. Un talento peraltro che offre spunti di pura poesia come questo:
    “Io non sono un poeta, faccio a pugni col mio cuore che guida la mia mano, è lei che che schizza inchiostro e fiumi di parole in un lago d’argento dove brillano i suoi occhi che sanno di rugiada, che colorano il cielo d’azzurro e fanno brillare il sole. Il suo debole sorriso è un faro che illumina la giornata, le sue parole un lascito per una vita migliore di quella che ancora la attendeva; anche se taglienti come lame, capaci di ferirmi fino in fondo al cuore.”
    I miei complimenti a un animo così nobile e a uno scrittore talentuoso.
    Utile
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  4. Andrea Ansevini

    Luca
    5,0 su 5 stelle Bel libro, originale e scorrevole
    Recensito negli Stati Uniti il 14 giugno 2019
    Acquisto verificato
    Veramente un bel libro e complimenti all’autore Andrea Ansevini, Oltre la porta é un romanzo originale e pieno di colpi di scena. Inoltre é scritto bene e con un corretto utilizzo della punteggiatura, che ritengo un fattore fondamentale per questo genere di storie. Adoro come tecnica narrativa l’uso di flashback, molto utilizzati dall’autore. Nel complesso un’esperienza piacevole. Voto 5 stelle.

  5. Andrea Ansevini

    Messaggio in Messenger di Luca Attanasi:
    Ho avuto la fortuna di leggere questo tuo libro per puro caso perché attirato dalla copertina e mi ha colpito da subito.
    “Oltre la porta” è un libro davvero ben fatto, ricco di pathos e colpi di scena che mi hanno catturato dalla prima, all’ultima pagina. Realtà che si fonde con la fantasia e con la morte. Non manca un pizzico di horror a completare questo libro accattivante e riflessivo al tempo stesso. Bravissimo!
    Felice anche di averti conosciuto a una presentazione a Perugia. Sei una persona umile, gentile e sempre allegro con tutti. Ho fatto con te una foto e sei stato disponibilissimo. Un amico che tutti dovrebbero conoscere, così come il tuo libro.
    Attendo la terza parte…

  6. Andrea Ansevini

    Messaggio in Messenger di Marcella Celestini:
    Ogni pagina è un’emozione pura, ogni capitolo è una vera avventura e sfida. Un capitolo tira l’altro. Tutto questo è stupendo. Bravo Andrea.

  7. Andrea Ansevini

    Messaggio in Messenger di Damiano Pierdicca:
    Libro intrigante, molto ben fatto che mi ha colpito moltissimo.

  8. Andrea Ansevini

    Messaggio in Messenger di Miriam Leonida:
    Bravissimo e bellissimo, non aggiungo altro…

  9. Andrea Ansevini

    Messaggio in Messenger di Sergio Mercuri:
    Dare cinque stelle è poco. Un libro bellissimo in ogni storia descritta con bravura.
    Scene che sembrano sceneggiature di un film o di un sogno, come un treno che avanza spedito senza sosta in un gioco che è la vita e le sfide che ci mette alla prova.
    Quando hai ricevuto il premio come migliore scrittore emergente nazionale con questo libro, quella sera a Polverigi lo scorso 20 luglio 2021 ero lì anche io tra il pubblico. Sei stato bravissimo a fare anche tu un applauso a tutto il pubblico presente. Mi sono sentito accanto a te.

  10. Andrea Ansevini

    Messaggio in Messenger di Sara Marinangeli:
    Bravura e maestria, per un libro di uno scrittore e rapper talentuoso. Ti conoscevo come rapper e ora anche come scrittore. Sei fortissimo, continua così e non ti fermare.

  11. Andrea Ansevini

    Messaggio in Messenger di Edoardo Castellini:
    Bellissimo libro dalla prima all’ultima pagina.

  12. Andrea Ansevini

    Messaggio in Messenger di Antonietta Lavitola:
    Un libro molto bello ed intenso di emozioni. Complimenti. Ci sarà il seguito?

  13. Andrea Ansevini

    Messaggio in Messenger di Michela Luciani:
    Ti ho conosciuto con questo libro grazie all’aver ascoltato la tua intervista alla radio la settimana scorsa. Sono andata a ordinarlo nella mia libreria e come arrivata mi sono immersa nella lettura. In sole due ore l’ho letto e mi è piaciuto un sacco. Spero presto di conoscerti di persona. Sei una bravissima persona Andrea, continua così.

  14. Andrea Ansevini

    Messaggio in Messenger di Roberta Viganò:
    Ciao Andrea, ho letto il tuo libro. Emozione pura, bravissimo. Se capiti a Rovigo fammi sapere.

  15. Andrea Ansevini

    Messaggio in Messenger di Giancarlo Podesti:
    Ho letto il tuo libro, è molto bello.

  16. Andrea Ansevini

    Messaggio in Messenger di Irene Grandi:
    Un libro, questo tuo mio caro Andrea, “fuori dalle righe” dei soliti libri che sono abituata a leggere.
    Ti ho conosciuto come autore per puro caso quando alla tua presentazione di Bologna l’ho acquistato. Ricordo il tuo sorriso e la tua luce viva negli occhi, poi la fotografia che abbiamo fatto assieme.
    Il tuo libro non mi è piaciuto, di più…
    Mi hai ipnotizzato sulle pagine, una tira l’altra e spero presto ci sia un seguito. Hai descritto la morte, come se fosse una persona che vive e non vista come una cosa brutta.
    Le storie che hai narrato sono bellissime e mi hanno emozionata molto.
    La pallina e il gatto me li sono sognati e mi hanno fatto svegliare di colpo, mannaggia a te!
    Nel complesso ti rinnovo i miei complimenti.
    Ciao Andrea, spero di rivederti presto. Rispondimi come puoi.

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