Oltre la porta – carta

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COD: ISBN 9788833280028 Categorie: , Tag: , ,

Descrizione

Qualsiasi cosa ti accada, la storia della tua vita ha ancora molte pagine bianche e devi essere tu a scriverle. Non permettere che altri lo facciano per te.

di Andrea Ansevini

Questo romanzo racconta le nuove avventure di Michele Rovito. Il ragazzo, una volta tanto pauroso e insicuro, ormai è cambiato, diventando un marito esemplare e il padre di due meravigliosi gemelli. Ma, “Oltre la porta”, lo attendono sempre nuovi problemi, accidenti della vita e ricordi penosi, che lo porteranno fuori dal mondo che conosce attraverso situazioni al limite del paranormale; in un vorticoso turbinio di eventi e riflessioni sulla vita e sulla morte, dal quale non gli sarà facile uscire.

Informazioni aggiuntive

Autore

Andrea Ansevini

Pagine

168

Formato

15×21 – rilegato

1 recensione per Oltre la porta – carta

  1. vito ditaranto

    E’ così buio qui dentro. Mi piace il buio, la tranquillità che mi circonda. Vorrei rimanere per sempre qui. Li sentite quelli là fuori? Io li sento, giuro. Vogliono prendermi, portarmi via, quei pensieri mi perseguitano, sono dietro la toppa della porta, a volte li vedo attraverso quel buco. Stanno sempre nascosti, in agguato, sono sempre oltre quella porta. Bisbigliano, ridono, si aggrappano alle pareti. Cercano un modo per farmi uscire, lo so. Perché non mi lasciano stare? La luce! Spegnetela! Per favore.

    I sogni sono solo piume nella vita e bisogna raccoglierne tanti. Raccogli una piuma ogni volta che la vedi, perché è scesa dal cielo.

    L’adolescenza non è sempre primavera di bellezza, anzi può essere un periodo di profonda tristezza interiore, di solitudine riveniente da una inconsapevole auto esclusione, ma soprattutto un lungo periodo di insicurezza e paure che divengono fobie e ossessioni.

    Quando vi apprestate a leggere un romanzo come questo, non ponetevi troppe domande, non cercate risposte che non avrete, perché il talento di quest’autore sta proprio nel rendere credibile l’incredibile la magia che trasuda è unica e inimitabile. Ricordatevelo.

    “…Questo sono io…”, questo è Michele, “…Sono qui e sto scrivendo queste parole che stai leggendo. Sono qui da un po’; comunque da che tu hai memoria. A volte pronuncio il tuo nome mentre stai per addormentarti oppure ti sussurro qualcosa allora ti risvegli di soprassalto, ti guardi intorno per capire, ma non vedi nessuno…”

    La sottile corda della vita, che Michele, l’adolescente funambolo deve percorrere mantenendosi in equilibrio precario, a forte rischio di caduta è sempre in agguato dietro la porta.

    Le scelte operate per mantenere tale equilibrio aprono profonde lacerazioni dell’animo e mettono a nudo qualità e difetti del carattere sentiti come tremendamente insuperabili. Stare dietro la porta come il protagonista, non uscire allo scoperto, valutare il proprio e l’altrui comportamento senza chiarire e senza scoprire le carte a viso aperto, è qui sinonimo di mancanza di coraggio, di viltà, di ignavia. È la prima prova cui si imbatte un giovane che, mentre si rende conto dei propri limiti, intesse faticose relazioni interpersonali con il mondo e con i suoi abitanti. Nel modo sono sempre presenti: arrivismo, falsità, ipocrisia, competizione, identità emotiva in un divenire di avvenimenti che si susseguono durante tutta la vita del protagonista.

    Un romanzo intrigante che alterna vita passata con momenti di vita presente che spesso diviene fantasia. Il tutto con colpi di scena vari e flash-back, che spesso e volentieri riporta Michele sulla soglia della porta. Un racconto che unisce alla perfezione il fascino del fantasy al mistero del paranormale. La vita reale è superata dal sottile filo dei sogni.

    Nonostante il duro scontro con la realtà, Michele riesce a individuare la sua via, senza rinnegare passato e abilità personali, senza soggiacere allo stereotipo dell’uomo “normale” a ogni costo.

    Il romanzo contiene verità semplici ed elementari, raccontate con stile essenziale, immediato, naïf: verità non per questo scontate e anche per questo affascinanti.

    Quello che è in Michele è in ognuno di noi, e forse solo l’integerrimo eroe di un romanzo pieno di cliché avrebbe voltato le spalle al suo sogno per abbracciare le incertezze e la precarietà. Solo a un eroe fittizio sarebbe bastato uno sguardo per distinguere gli amici dai nemici. Ma Andrea Ansevini ci regala sogni travestiti da incubi. Baratta parole in cambio di emozioni. Rilega le pagine con profonde riflessioni. E credo che io per primo potrei vendere la mia anima se avessi davanti un oratore come lui.

    Un romanzo eccellente, un romanzo misterioso, un romanzo mistico. Se fosse una tesi di laurea meriterebbe centodieci e lode più bacio accademico e forse non sarebbe abbastanza.

    Questo romanzo sospende il lettore in un limbo in cui il mistico, il surreale e il visionario confondono la realtà, e commuove nel raccontare l’infrangersi di un sogno e l’inafferrabilità di un amore, per poi porci di fronte a uno qualsiasi dei grandi quesiti esistenziali che attanagliano l’uomo comune sin dal primo soffio vitale.

    Michele alla fine è anche uno di noi.

    E allora, dopo aver letto questo romanzo, con una nuova consapevolezza che deriva da semplici ed evidenti riflessioni, forse anche noi potremo sintonizzarci sulle onde musicali percepibili lontano dai rumori artificiali della vita di tutti i giorni. Che si sia in riva al mare, sotto a un cielo stellato, in un bosco ove il vento suona le fronde, sull’orlo di un precipizio o di un dirupo…ma alla fine ne resteremo sempre colpiti nell’anima.

    Lo stile di questo scrittore è essenziale, istruttivo e meticoloso, ha saputo ben dosare ogni elemento.

    Una scrittura fluida e diretta, ci accompagna nei vari scenari mantenendo la suspense ad altissimi livelli.

    E’ difficile staccarsi dalle pagine.

    Drammatico, feroce e istintivo questo romanzo vi lascerà senza fiato.

    Un piccolo tesoro d’inchiostro.

    Consigliatissimo!!!

    Ora “Sorridi”. E quando avrai un momento di smarrimento o indecisione, fermati, aspetta e senti il tuo cuore.
    …a mia figlia Miriam con infinito amore…vito ditaranto.

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