Sandro Dettori

Nato a Bolzano nel 1937, Sandro Dettori è cresciuto, ha studiato e ha lavorato a Roma fino al 1996 quando, suo malgrado, è stato collocato in pensione.
Stanco di vivere in città, si è trasferito nella pace dei Castelli Romani e poi a Cerveteri con moglie, due cani e tre gatte, dedicandosi a tempo pieno al restauro di cornici, mobili antichi e alla scrittura.
Dopo i primi corti di quindici/venti righe, mille caratteri e altri più lunghi, ha scritto otto romanzi dati in lettura alla famiglia e a pochi amici, e poi conservati in fondo al classico cassetto.
Ha partecipato a diversi concorsi nazionali per racconti, alcuni premiati con citazioni di merito e pubblicazioni: Edizioni Il Cavedio “I cento corti 2012” – Premio Piemonte Letteratura 2015-2016-2017, Premio Ranieri Filo della Torre 2016-2017, un’Antologia 2016 e un Romanzo antologico 2017, entrambi editi con il patrocinio dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
“Trappole di carta” è il primo romanzo che vede la luce, ma da diverso tempo sente che anche gli altri sette hanno preso ad agitarsi nel loro cassetto, perché vorrebbero essere letti. Lo meriteranno?
Sposato da cinquantasei anni, ha una figlia, un genero e una nipote.

Per Le Mezzelane Casa Editrice ha pubblicato