Per mezzo del concorso letterario “La pelle non dimentica”, Le Mezzelane Casa Editrice ha inteso occuparsi attivamente del cosiddetto femminicidio, come oggi viene definito “l’omicidio contro le donne, in tutte le sue manifestazioni, per motivi legati al genere.”Ogni cosa esiste perché esiste il suo opposto e ciascuno di noi è il prodotto del proprio vissuto. Una girandola di archetipi e miti, antichi e moderni, guida Gus alla ricerca di se stesso, narrandogli la favola della sua vita.Corre il bianconiglio a prendere il tè coi bambini, perché tutto è un attimo, un soffio, nei lievi versi di Stefania Miola, la poetessa dell’innocenza.Si narra che i cigni reali siano muti e che cantino in maniera melodiosa solo in punto di morte, ma Selvaggia, adolescente ingenua catapultata nella vita vorticosa di una facoltosa famiglia milanese nei cosiddetti “anni di piombo”, avrà modo di scoprire la verità dietro il poetico mito.Un giallo, un racconto di vita, un’esplorazione che racconta in modo preciso luoghi, sentimenti, donne e uomini contraddistinti anche da lati oscuri, ognuno con le proprie vite mai raccontate, ognuno con le proprie speranzeGiada e Matteo, due anime belle, ciascuna a proprio modo infelice, unite per fronteggiare un pericoloso intrigo, ma riusciranno a tenere a bada l’attrazione che, giorno dopo giorno, cresce tra loro?“Di me l’altra metà rimane astratta separata dal resto colorata, per non perdersi nel marasma dei kanji.”Cosa si nasconde dietro il cancello che sbarra il ponte sul ruscello? Quattro giovanissimi amici, con l’inestimabile aiuto del loro cane, devono risolvere il mistero per offrire un futuro a dei bambini come loroL’ardore della passione e l’ansia della perdita, il trasporto amoroso e la natura irrisolta dei moti dell’animo. Versi liberi, carichi di emozione e di infaticabile energia dell’animo.La più grande festa dopo il Big Bang? Lo Swim Party del liceo Corso di Correggio. Ce lo descrive Riccardo, uno degli organizzatori, tra aspettative per il futuro e memorie del passato, tra desideri e nostalgia, riportando ciascuno di noi ai propri diciotto anni.Lontano dagli occhi, lontano dal cuore, recita il proverbio. Sarà vero anche per Elisabetta ed Emiliano? E Lorenzo, che c’entra in tutto questo?“Una carta del mondo che non contiene il Paese dell’Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo Paese al quale l’Umanità approda di continuo. E quando vi getta l’ancora, la vedetta scorge un Paese migliore e l’Umanità di nuovo fa vela.”
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